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mercoledì 29 febbraio 2012

Yamaha YZF-R1 2012

La nuova Yamaha YZF-R1 non smette mai di perfezionarsi. Per la stagione 2012 presenta importanti novità, derivate dalla MotoGP e destinate a spostare ancora più in alto l'asticella delle prestazioni e del divertimento, in una moto che ha scritto la storia delle supersportive.

L'ultima generazione di R1 ha dettato da subito nuove regole per il motore e per la ciclistica, su strada e su pista, con la vittoria, al primo tentativo, del Mondiale Superbike del 2009, guidata da Ben Spies. Nella stagione 2011 del Mondiale Superbike le YZF-R1 hanno dimostrato ancora una volta di essere tra le moto da 1.000 cc più veloci e maneggevoli.
Spinta da un motore da 998 a 4 cilindri frontemarcia dotato di un innovativo albero a croce a scoppi irregolari, l'ultima evoluzione di R1 è una straordinaria combinazione tra un'erogazione lineare, una trazione superiore ed una percorrenza di curva eccezionale.

Al contrario dei tradizionali motori con intervalli 180º - 180º - 180º – 180º, con piedi di biella e pistoni che si muovono a coppie, l'albero a croce di R1 ha scoppi irregolari a 270° - 180° - 90° - 180°, con un movimento individuale e separato per ogni piede di biella e pistone. Gli scoppi irregolari e la disposizione a croce dei piedi di biella esalta la potenza ai bassi e medi regimi e garantisce un'erogazione più lineare, aumentando la trazione. E il pilota ha anche l'emozione di sentire un sound unico e inimitabile.

Su strada e in pista R1 si adatta al pilota per trasformare la guida in divertimento ed eccitazione allo stato puro. Il modello 2012 adotta un sistema avanzato di controllo della trazione (TCS, Traction Control System), per ottimizzare la guida in ogni situazione.
Ogni pilota sa che la piena fiducia nel proprio mezzo è una delle qualità più importanti che una moto possa offrire, e il nuovo TCS contribuisce ad aumentare la confidenza del pilota nella tenuta di strada di R1. Analizzando e controllando la rotazione della ruota posteriore, il nuovo TCS crea un legame speciale tra il pilota e la sua moto, permettendogli di sfruttare fino in fondo l'enorme potenziale di una moto unica.

Oltre al nuovo TCS, YZF-R1 m.y. 2012 ha una nuova mappatura della centralina, per migliorare le uscite di curva e le prestazioni a bassi e medi regimi.

Il nuovo design del cupolino esalta il look da moto nata per le competizioni, e la nuova piastra di sterzo ispirata a YZR-M1, insieme alle pedane ridisegnate, aumentano il feeling del pilota con la propria moto.
Nuovo controllo della trazione a 6 livelliL'avanzatissimo controllo di trazione del modello 2012 è stato sviluppato tenendo in considerazione le esperienze raccolte dai piloti durante le gare che hanno portato alla vittoria in MotoGP.

Il nuovo TCS riceve in continuazione dati provenienti dai sensori sulla ruota anteriore e posteriore e, se rileva uno slittamento, la centralina regola istantaneamente il grado di apertura del corpo farfallato, il volume dell'iniezione e l'anticipo. Grazie ai sei diversi livelli, oltre alla modalità "off", il controllo della trazione si può adattare alle diverse esigenze del pilota, così come alle caratteristiche della strada ed alle condizioni atmosferiche. Se viene utilizzato insieme alla funzione che permette di variare la mappatura della centralina con tre modalità, TCS offre un totale di 21 regolazioni diverse del motore.
L'albero a croce di R1 è già diventato famoso per l'erogazione di potenza elevata e lineare, e l'aggiunta del nuovo controllo di trazione derivato dalla MotoGP permette di innalzare il livello della trazione, già notevole, a uno standard superiore. I vantaggi di TCS sono particolarmente evidenti sui tracciati guidati, dove il nuovo sistema consente ai piloti che amano trovare il limite della propria moto di scatenare tutto il potenziale di una supersportiva senza confronti.

I piloti di Yamaha YZF-R1 cercano di trarre il massimo dal proprio mezzo nell'ambiente controllato dei circuiti. Ed è proprio qui che TCS offre qualcosa, anzi molto, in più. Regolando accuratamente il controllo di trazione, in relazione alle caratteristiche della pista, il pilota può ottimizzare l'erogazione della coppia, per spingere al massimo in ogni curva e diminuire il proprio tempo sul giro. Oltre agli innegabili vantaggi tecnici, TCS è pensato anche per aumentare la confidenza con la moto, e consentire così al pilota di migliorarsi, con una guida di livello superiore.
Centralina ottimizzataLa nuova centralina, rimappata, contribuisce a rendere la guida ancora più entusiasmante. Le nuove mappature ottimizzano il grado di apertura del gas per YCC-T (Yamaha Chip Controlled Throttle - controllo elettronico dell'acceleratore), il volume dell'iniezione e l'anticipo. Le modifiche migliorano il controllo dell'erogazione ai regimi bassi e medi, e regalano prestazioni fantastiche proprio quando serve. In termini pratici, si accelera più decisamente in uscita dalla curve lente, e si dispone di un migliore allungo.
Nuova piastra di sterzo derivata da YZR-M1Un'altra caratteristica ispirata da YZR-M1 è la nuova piastra di sterzo, derivata dal design delle moto ufficiali che gareggiano in MotoGP. Realizzata in alluminio, è un componente tecnologicamente avanzato, che enfatizza la sensazione di qualità elevata trasmessa dalla moto.

Nuovo anche lo speciale disegno delle nervature in rilievo, stampato sul retro della piastra di sterzo. Una soluzione che contribuisce a mantenere un ottimo bilanciamento della rigidità, aumentando la maneggevolezza e il feeling con il pilota.

Pedane pilota ridisegnate
Le pedane sono state ridisegnate, e presentano un nuovo motivo delle zigrinature in alluminio, per aumentare sensibilità e controllo. Il nuovo design permette al pilota di trovare facilmente e rapidamente l'appoggio ideale per gli stivali, per spostare senza problemi il peso del corpo in curva.
Nuovo design del cupolino a basso coefficiente aerodinamico
Nuovo il design del cupolino
, che regala alla moto uno "sguardo" più aggressivo e migliora l'aerodinamica della parte anteriore. Rispetto al modello precedente, la sezione tra i due "occhi" rappresentati dai fari è più aperta, e la linea superiore del cupolino è più decisa.

La parte centrale e più sporgente del cupolino è più in alto rispetto alla scorsa stagione ed entrambi i lati sono stati ridisegnati. L'effetto combinato di queste "limature" rendono più aggressivo e contemporaneo il "muso" di R1, riducendo anche la resistenza aerodinamica.
Luci di posizione a led e illuminazione lineareIl nuovo cupolino incorpora luci di posizione a led nell'angolo di ognuno dei due fari. Grazie ad un particolare trattamento, la luce si irradia creando un particolare fascio luminoso.

Terminali Akrapovic
Per il solo mercato italiano, il prezzo di vendita include la possibilità di scegliere di montare i terminali di scarico Akrapovic in carbonio, omologati per l'uso stradale. Il modello in tiratura limitata Yamaha YZF-R1 WGP 50th Anniversary avrà invece, di serie, terminali Akrapovic in titanio.


Scheda Tecnica e Dati Yamaha YZF-R1 2012:

  • Motore da 998cc derivato dalla MotoGP, 4 cilindri frontemarcia, 4 valvole, DOHC, raffreddato a liquido

  • Albero a croce con intervalli di scoppio irregolari a 270º-180º-90º-180º

  • Erogazione lineare per una trazione straordinaria

  • Nuovo controllo della trazione (TCS) a 6 livelli, derivato dalla MotoGP

  • Nuova centralina rimappata

  • YCC-I (Yamaha Chip Controlled Intake)

  • YCC-T (Yamaha Chip Controlled Throttle)

  • Centralina D-mode con tre mappature

  • Telaio Deltabox in alluminio a interasse corto

  • Bilanciamento della rigidità ideale

  • Cupolino ridisegnato a basso coefficiente aerodinamico

  • Luci di posizione a led con irradiazione lineare

  • Nuova piastra di sterzo in alluminio in stile M-1
  • domenica 26 febbraio 2012

    Raduno The Cialtron''Party

    Venerdi' 09/03/12 Rock contest con 5 band Spettacolo di fuoco con Lorenciotto Sabato 10/03/12 Giochi Cialtroni Angolo dello sfogo Scarecrown in concerto Fagiolata e molto altro, non mancate!!!!

    Il raduno si svolgerà a San Michele di Piave (Cimadolmo) (TV) e sarà organizzato da Cialtroni del Nord Est
    seguite l'evento dal sito:

    http://www.cialtroni.versionadv.com/

    Motoraduno Di San Valentino

    Il 4 marzo 2012 a Montopoli Sabina (RI) si svolgera' il Motoraduno Di San Valentino, apertura iscrizione ore 9.00, alle ore 11.30 trasferimeno per il pranzo,con aperitivo a Stimigliano Scalo offerto da Centro Moto Sabino-ore 13-pranzo presso rist. Oasi del Colle-Collevecchio-ore 15 premiaz. iscriz.8€-pranzo 20 € - € 25 pranzo e iscrizione.
    Il motoraduno è organizzato dal moto club Valli Sabine e potrete prendere conoscenza della festa al seguente indirizzo:
    http://www.vallisabine.com/

    Raduno 10 Anni HDC Utreg Ariminvm

    L'HDC Utreg Ariminvm compie 10 anni! Ed ecco allora che il 3 e 4 marzo 2012 si festeggierà con tutti voi a Rimini questa bellissima ricorrenza. Live music, mangiare e bere no stop e hotel convenzionati. Vi aspettiamo il 3 marzo al Country House, sulla strada consolare per San Marino! Non mancate!
    Il tutto organizzato da HDC Utreg Ariminvm.
    Per saperne di più visitate il sito:
    http://www.hdcutreg.it/

    martedì 21 febbraio 2012

    Kawasaki Touring Trophy

    Scuderia Platini riduce ad un solo evento “Touring Trophy” il programma 2012, ma cercando al contempo di accontentare davvero tutti i mototuristi (Kawasakisti e non) più o meno esperti ed esigenti. Il Touring Trophy è aperto a qualsiasi moto di qualsiasi marca e si svolgerà dal 5 al 12 agosto. In un’unica manifestazione potrete scoprire tutto ciò che un motociclista ed il proprio passeggero possono trovare partecipando ad un Touring trophy, rally raid o vacanza in moto.
    La partenza è prevista dalla piazza di Cortina d’Ampezzo: da qui si attraverseranno tutti i più bei paesaggi delle Dolomiti e delle Alpi arrivando a Courmayeur. Lo spirito è quella della passeggiata turistica, quindi le tappe sono calcolate su una media oraria di percorrenza di 50km/h e con almeno un paio di ore di sosta da suddividere a piacimento. Ogni partecipante seguirà il percorso attraverso il Road-book fornito dall’organizzatore; lungo il percorso ci saranno le guide in moto della Scuderia Platini e al seguito il camion scopa per eventuali bagagli eccedenti o servizi di soccorso. Sarà anche proposta una versione “Touring Light”: coloro che sceglieranno questa formula si uniranno al gruppo partito da Cortina giovedì 9 a Stresa (VB - lago Maggiore) per proseguire alla volta di Courmayeur, con l’arrivo in piazza il sabato pomeriggio.
    Dopo la cena e le premiazioni, coloro che vorranno concedersi una vacanza, potranno godersi le terme e la splendida Valle d’Aosta. I pacchetti offerti, il road book ed i moduli d’iscrizione, sono disponibili sul sito della scuderia Platini. Qui sotto il programma della manifestazione.

    Programma Touring Trophy 05 – 12 Agosto 2012
    Domenica 5 agosto:
    Dalle ore 16.00: Ritrovo c/o Hotel Argentina – Pocol –
    Cortina d’Ampezzo, verifica iscrizioni, ritiro documentazione e informazioni ai partecipanti
    Ore 20.00: Serata di benvenuto – Cena tipica e Musica dal Vivo -

    Lunedì 6 agosto:

    Ore 08,30: Check out: Hotel Argentina
    Ore 09.00: Ritrovo in P.zza centrale a Cortina per la partenza.
    Ore 09.30: Partenza Touring Trophy 2012
    Ore 17,30: Arrivo c/o Hotel Carlo Magno a
    Madonna di Campiglio Check In
    Possibilità di usufruire all inclusive Centro Benessere di 1200 mq
    Ore 20.00 Cena a Buffet
    Martedì 7 agosto:

    Ore 09.00: Check out Hotel Carlo Magno –
    Ore 09.30: Partenza Seconda TappaTouring
    Ore 16.30: Arrivo a
    Tovo di Sant’Agata Valtellina c/o Hotel Franca.
    Possibilità di usufruire della piscina.
    Ore 20,00: Cena tipica Valtellinese
    Mercoledì 8 agosto:

    Ore 08.00: Check out Hotel Carlo Magno –
    Ore 09.00: Partenza Terza TappaTouring
    Ore 18.00: Arrivo a
    Chiavenna c/o Hotel Crimea.
    Ore 20,00: Cena tipica all’interno del "Crotto Crimea"
    Programma Touring Trophy Light 09 – 12 Agosto 2012
    Giovedì 9 agosto:
    Ore 09.00: Check out – Hotel Crimea
    Ore 09.30: Partenza Quarta Tappa Touring
    Ore 14,00: Ritrovo c/o Hotel La Palma a
    Stresa, verifica iscrizioni, ritiro documentazione e informazioni ai partecipanti TOURING LIGHT
    Ore 17.00: Arrivo a
    Stresa c/o Hotel La Palma
    Ore 20,00: Cena terrazza panoramica e benvenuto ai nuovi partecipanti
    Venerdì 10 agosto:
    Ore 09.00: Check out Hotel La Palma
    Ore 09.30: Partenza Quinta TappaTouring
    Ore 16.30: Arrivo a
    Aosta – Pollain c/o Hotel Express
    Ore 20,00: Cena a Buffett
    Sabato 11 agosto:

    Ore 09.00: Ritrovo All Hotel Express
    Ore 09.30: Partenza Sesta TappaTouring
    Ore 16.30: Arrivo a
    Courmayeur -Passaggio Arco Kawasaki –
    Ore 17.30: Ripartenza per
    Aosta – Pollain (Via Breve) Hotel Express -
    Ore 20,00: Cena a Buffett, Serata di Saluto -
    Premi a TUTTI I PARTECIPANTI.
    Domenica 12 agosto:
    Rientro a Casa!!
    

    Ufo Plast accordo con IT Sonix AG

    Ufo Plast ha da poco annunciato l’accordo con tra la UFO plast srl e la tedesca IT Sonix AG di Lipsia, azienda di IT specializzata nella realizzazione di prodotti di telecomunicazione di alto livello e di software su misura utilizzabili in modo intuitivo.
    I progetti che le due società condivideranno nel biennio verteranno sullo studio, ricerca, sviluppo e creazione di innovativi sistemi per la sicurezza dell’utente, suddivisi in:
    • Interfaccia uomo/macchina
    • Sensorica applicata
    • Transmissione, ricezione ed interpretazione dati
    • Materiali e nuovi prodotti
    Un processo che si svilupperà in tre distinte fasi: test in laboratorio, sul campo e nelle competizioni, consapevoli di poter fornire un prodotto che rispetti i migliori requisiti tecnici e di affidabilità.
    Il Sig. Vito Consoloni Presidente UFO plast dichiara: “Sentivamo l’esigenza di rendere ancor più elevata la soglia di sicurezza dei nostri prodotti per la miglior soddisfazione della nostra utenza, siamo certi che la IT Sonix AG con la sua grande esperienza e competenza nel settore informatico potrà darci il giusto supporto. Sarà un lavoro di squadra, come nello spirito delle due aziende, che permetterà di perseguire con slancio i nostri obiettivi.”
    Il dott. Andreas Lassmann, membro del consiglio di amministrazione di IT Sonix AG, aggiunge con soddisfazione: “Qualche tempo fa abbiamo avuto l’idea di scegliere il motorsport come campo di ricerca per la produzione di serie. Così nel 2011 abbiamo dato vita al progetto XPURE motorsports ed identificato nella UFO plast il partner ideale per dare il nostro contributo allo sport. Personalmente sono molto orgoglioso di questa partnership, come lo sono i nostri partner tecnici. Vedo giornalmente come tutti danno il massimo per il nostro marchio XPURE, con la spinta di questa fantastica nuova sfida.

    Interfono N-Com B4

    CON IL NUOVO N104, Nolan ha reinventato l’apribile. E per un casco dalle prestazioni così elevate, Nolan ha sviluppato anche B4, il rivoluzionario sistema di comunicazione N-Com progettato esclusivamente per questo modello di tipologia apribile. Il nuovo design, le molteplici funzionalità, le elevate prestazioni ed il pratico sistema di installazione sapranno conquistare anche il motociclista più esigente. Provare per credere!
    La facilità con cui il sistema N-Com B4 si installa nel prodotto sorprenderà quanti conoscono già i sistemi N-Com e sbalordirà i nuovi acquirenti. Basta aprire la scatola e B4 è già pronto per l’uso: è sufficiente rimuovere la guarnizione di bordo calotta del casco ed inserire il sistema N-Com. In pochi secondi, il gioco è fatto.
    Dedicato a chi ama viaggiare in compagnia, B4 consente di parlare con altre 4 moto equipaggiate con N-Com B4 fino a 800 metri (in campo aperto, senza ostacoli) o di conversare piacevolmente con il proprio passeggero. In alternativa, è possibile godersi tutta la bellezza di un viaggio in moto, ascoltando la propria colonna sonora preferita, grazie alla radio FM integrata con RDS oppure al collegamento Bluetooth con cellulare, lettore Mp3 o GPS.
    Quando necessario, è, inoltre, possibile aggiornare il Firmware comodamente da casa, collegando N-Com B4 al PC ed utilizzando il Programma N-Com Wizard. Direttamente dal PC, è anche possibile scegliere e memorizzare le stazioni radio preferite da ascoltare durante il viaggio e regolare i parametri audio in base alle singole esigenze.
    FUNZIONALITA’ STANDARD:
    - Interfono via Bluetooth con il passeggero
    - Connessione via Bluetooth a telefoni cellulari / lettori Mp3 A2DP / navigatori satellitari
    - Connessione via cavo a dispositivi multimediali esterni (lettori MP3, GPS, Radio PMR/GPRS, sistemi audio di Honda Goldwing / HarleyDavidson / BMW)
    ALTRE FUNZIONALITA’:
    - Funzione Conferenza Telefono: condivisione della telefonata con il passeggero
    - Funzione Conferenza GPS: interfono attivo durante le indicazioni del GPS

    sabato 18 febbraio 2012

    Scarichi IXIL Dual Hyperlow L3X Kawasaki Z 750

    Il silenziatore Hyperlow L3X è corto, sottile e molto leggero con una finitura simile ai collettori originali per poi terminare in colore satinato.
    Il silenziatore Dual Hyperlow L3X è corto 305 mm, doppio e sottile con una finitura simile ai collettori originali per poi terminare in colore satinato con un peso di Kg.2.
    I nuovi silenziatori Dual Hyperlow L3X sono tutti costruiti internamente in acciaio inox AISI-304 ed è dotato di db-killer facilmente estraibili per avere maggiori prestazioni.

    Tutti i silenziatori sono omologati e vengono forniti la targhetta sui silenziatori con relativo numero d’omologazione insieme al foglio del Ministero d’omologazione esclusivo per ogni tipo di moto da allegare al libretto.

    Il suono del motore è più corposo e basso sempre rispettando le norme di legge.
    Il silenziatore Hyperlow L3X Per Z 750 07-12 della IXIL è di facile ed immediata installazione, dotato di collettore, flangia, viti ed istruzioni di montaggio




    Prezzo Scarichi IXIL Dual Hyperlow L3X Kawasaki Z 750 :


    Euro 317.63 iva inclusa
    

    Yamaha WR 450 F 2012

    Ci siamo, i giornali ne parlano e le nuvole in cielo lo confermano. Dopo un autunno da incorniciare siamo arrivati all'inverno vero, dove il gelo si fa sentire e la moto da enduro, purtroppo, è pronta per essere messa sotto una coperta.
    Tutt'altra storia a 1.000 chilometri di distanza, nei pressi di Francavilla di Sicilia, dove hanno smesso di fare il bagno in mare da pochi giorni e gli unici indicatori di freddo sono le creste innevate dell’Etna. Ed eccoci proprio qui, a tre settimane dal Natale, a due passi da dove si sono svolte pochi mesi fa alcune delle giornate più impegnative dell’enduro Mondiale, all'anteprima europea della nuovissima WR450F, in maglietta e pantaloncini, ad accogliere con entusiasmo e grande interesse l'ultima nata in casa Yamaha.
    A presentarci il nuovo modello é Guglielmo Fontana-Rava direttamente da Yamaha Europe, con la supervisione del Project Leader, Masaki Kamimura, volato espressamente dal Giappone per stare vicino al debutto in società del "suo" gioiellino e sottolineare l’importanza di questo nuovo progetto e quanto loro stessi lo ritengono essenziale per il rilancio del mercato enduro vestito in blu.

    Il nuovo progetto si evolve profondamente rimanendo allo stesso tempo fedele alle doti dei passati modelli WR, da tempo ormai conosciute e apprezzate. Da quelle stesse basi viene sviluppato e affinato ogni aspetto della moto, al fine di ottenere una Enduro da gara aggiornata e di alto livello, ma soprattutto che abbia elementi distintivi molto chiari. I grandi lavori portati avanti sul nuovo modello hanno visto come cardine la ricerca e la realizzazione di alcuni elementi chiave, come un motore facile da gestire, un telaio maneggevole e un'affidabilità e costanza di rendimento da riferimento. E come ci sono riusciti.

    Motore
    Nonostante Yamaha abbia in casa un motore già collaudato e vincente nel segmento cross, ha preferito dopo numerosi test confermare il propulsore a cinque valvole DOHC della WR 2011, in quanto le caratteristiche di erogazione, unitamente all'affidabilità confermata da anni di gare, hanno dato ragione a quest ultimo. Inoltre sul cinque valvole era già presente l'avviamento elettrico e, le dimensioni ridotte di questa meccanica hanno consentito un impiego anche su un telaio differente. Sulla medesima base, sono poi stati inseriti importanti elementi di novità, come l'iniezione elettronica, alimentata da un nuovo statore Denso e controllata da un corpo farfallato Keihin che, interloquendo con una serie di sensori miniaturizzati che rilevano informazioni su posizione dell'acceleratore, pressione dell'aria in aspirazione, pressione dell'aria, numero di giri dell'albero motore e temperatura di raffreddamento, permettono alla centralina di adattare in tempo reale il volume ottimale dell'iniezione e l'anticipo d'accensione, alle specifiche necessità, al fine di garantire la perfetta efficienza nella combustione e le massime prestazioni del motore.

    Telaio
    Ecco la grande novità. Viene infatti preso quello delle WR 250F 2012, dal quale eredita le ergonomie, decisamente migliori ed attuali. La sella é diminuita drasticamente in larghezza ed ora vanta un piano d'appoggio molto piatto e lineare, che semplifica notevolmente gli spostamenti in azione. Anche la scelta del serbatoio é stata eseguita privilegiando la posizione in sella piuttosto che l'autonomia, montando un serbatoio da 7,2 litri snello e sottile, leggermente più grande della versione cross per migliorarne l’autonomia, ma decisamente meno ingombrante e spigoloso della passata edizione. Rimane il vantaggio della spia della riserva, che avvisa della necessità di rifornimento poco sotto i due litri di rimanenza.

    Sospensioni
    Anche il comparto sospensioni viene ereditato dalla 250. Arriva finalmente sulla WR l'ottima Kayaba a cartuccia separata con 20 click di regolazione in compressione e ritorno e 300mm di corsa con molle interne specifiche per l'enduro, al fine di garantire un'ottima capacità di assorbimento e un'eccellente reattività a bassa velocità, combinate con una buona stabilità alle alte velocità. Anche il mono viene sostituito con il nuovo Kayaba a tre regolazioni e 299 mm di corsa, con un’impostazione standard più morbida per un maggiore controllo alle basse velocità.





    Scheda Tecnica e Dati Yamaha WR 450 F 2012:


    Yamaha
    WR 450 F (2012)

    Prezzo: 9.050 Euro
    Prodotta dal 2011
    E' ancora in produzione
    Tempi: 4
    Cilindri: 1
    Cilindrata: 449 cc
    Raffreddamento: a liquido
    Avviamento: E/P
    Marce: 5
    Freni: D-D
    Misure freni: 250-245 mm
    Misure cerchi (ant./post.): 21'' / 18''
    Peso: 129 kg
    Lunghezza: 2315 mm
    Larghezza: 825 mm
    Altezza: 960 mm
    Capacità serbatoio: 7.2 l
    Segmento: Enduro
    

    Motocross enduro 2012

    Cassinetta di Biandronno, Presentati ufficialmente nella sede centrale della Casa varesina i nuovi team Husqvarna per il 2012 di cross ed enduro. Soprattutto in quest’ultima disciplina, il Team CH Racing di Fabrizio Azzalin è diventato un riferimento, dopo aver conquistato i titoli della E1 e della E2 l’anno scorso. Per questa stagione i cambiamenti sono numerosi, dopo la partenza del due volte iridato Antoine Meo. Il team è quindi composto da Matti Seistola (Finlandia), Lorenzo Santolino (Spagna) e Ricky Dietrich (Stati Uniti) per la classe E1, Juha Salminen (Finlandia), Alex Salvini (Italia) e Romain Dumontier (Francia) per la E2 in cui è utilizzata la nuova TE310. Gli obiettivi sono quelli di riconfermarsi al vertice anche quest’anno.
    Tra le novità abbiamo scoperto l’arrivo di Andreas Lettenbichler (Germania), che avrà a disposizione una WR300 a 2 tempi per correre le gare estreme più importanti, di cui è conclamato specialista.
    Per quanto riguarda il motocross, la squadra ufficiale rimane gestita dal team manager Ilario Ricci che punta su una nuova formazione. Oltre al confermato azzurro Alex Lupino, su cui sono riposte molte aspettative, arrivano il belga Nick Triest, specialista dei terreni morbidi, e il francese Loic Larrieu. Tutti e tre i piloti sono schierati nel Mondiale MX2 con la nuova TC250, oltre che nei vari campionati nazionali. Il debutto è fissato per il 26 febbraio al Miravalle di Montevarchi per la prima prova degli Internazionali d’Italia.


    giovedì 16 febbraio 2012

    Ducati in vendita

    BMW non è interessata all'acquisto di Ducati
    Ieri la notizia che Ducati è in vendita per un miliardo di euro. Subito sono partite le ipotesi dei possibili acquirenti, fatte anche dallo stesso Financial Times al quale Andrea Bonomi, alla cui famiglia risale il fondo d'investimento italiano Investindustrial che detiene la casa di Borgo Panigale.
    Tra i pretendenti si era fatto il nome di BMW, colosso tedesco leader di mercato sia tra le auto che tra le moto, in special modo quelle turistiche.
    Però dal quartier generale di Monaco di Baviera arriva la smentita ufficiale: ''Attualmente non siamo interessati all'acquisto di alcuna azienda'' viene comunicato in una nota.

    Ipotesi quotazione alla borsa di Hong Kong o nuovo socio
    Per poter diventare competitiva e cresce sul mercato, Ducati ha bisogno di un socio di livello internazionle, ha detto Andrea Bonomi. Per questo la strada sarebbe una IPO ossia una quotazione in borsa, ma non a quella di Milano tanto meno al NYSE, che è al momento il mercato principale per Ducati, bensì al listino di Hong Kong.
    Oppure, optare per la vendita ad un partner. BMW si è chiamato fuori.
    Si fanno i nomi degli indiani di Mahindra come quelli di Mercedes AMG e Volkswagen.
    Chiunque arrivi però deve fare molta attenzione alla storia ed alla tradizione Ducati, che durano da 86 anni.


    Aggiornamento vendita ducati:

    Potrebbe essere il 18 aprile, il giorno che precede l'Assemblea degli azionisti della Volkswagen, la data dell'annuncio ufficiale del passaggio di proprietà di Ducati dalla Investindustrial Holdings, la finanziaria di Andrea Bonomi, ad Audi.
    Questo è quanto riporta il quotidiano tedesco Handelsblatt, affermando inoltre che la Due diligence (la valutazione dei bilanci) della Ducati si è conclusa positivamente in questi giorni, proprio alla scadenza dell'opzione che Audi aveva su Ducati fino alla metà di Aprile. Fonti vicine alle società parlano di un prezzo di acquisto vicino agli 875 milioni di euro.
    Artefice di questa operazione è Ferdinand Piech, la cui prima moto fu proprio una Ducati e che dalla mancata acquisizione del 2005/2006 ambiva all'azienda di Borgo Panigale. Lo stesso Piech avrebbe dato il nome "Eagle" all'operazione di acquisizione.
    Ricordiamo che Audi AG (Gruppo Volkswagen), possiede anche il marchio Lamborghini che sicuramente ha tratto grandi benefici dal momento in cui è passata (1998) nelle mani della Casa di Ingolstad, in termini di stabilità, posti di lavoro, mantenimento degli asset e prodotti.

    Raduno 1°La Torre Bikers Party

    Domenica 26 febbraio,dalle 18,30 presso il Pub Mataluna di Rossetta(Ravenna).Buon cibo,gadget,"The Rockers" in concerto,spettacolo burlesque con Lady Elenoire,elezione Miss Mataluna. Animerà la manifestazione Jumbo Vocalist. Moto e auto:vi aspettiamo!!!

    Il tutto organizzato da Motoclub La Torre

    Raduno I Giardini Di Ninfa

    Domenica 26 febbraio a Ostia in provincia di Roma si svolgerà il Raduno I Giardini Di Ninfa organizzato da live to ride.
    Il ritrovo sarà alle  ore 09.00 P.le Cristoforo Colombo,Ostia ( rotonda)
    part. ore 09.15 direzione litoranea per Torvajanica,giunti a villaggio
    Tognazzi,svolta a sx per Via Arno e da li’ su piccole arterie
    stradali si arriverà sulla SP17 a Ninfa
    ore 11.00 visita ai giardini di Ninfa
    ore 12.00 in moto per aperitivio a Sermoneta e poi a Bassiano dove ci fermeremo per il pranzo
    ore 14.30 in sella per Sezze - Latina e rientro a Roma
    Costi della visita a Ninfa per un num. minimo di 30 partecipanti è di € 8,00

    a p. il pranzo sarà presso una pizzicheria locale aperta la Domenica solo per noi a Bassiano

    GRUPPO MOTOCICLISTICO
    DI ROMA
    Per info scrivere a livetoride2012@libero.it

    lunedì 13 febbraio 2012

    MotoGP: Valentino Rossi operato


    Valentino Rossi è stato sottoposto il giorno 6 febbraio ad una piccola operazione presso l’Ospedale “Cervesi” di Cattolica per estrarre il chiodo che, in seguito all’incidente nelle prove del GP del Mugello 2010 (quando correva per la Yamaha) era stato inserito nella tibia della gamba destra, oggi perfettamente guarita.
    L’operazione è andata bene ed il pilota del Ducati Team sarà regolarmente al via della seconda sessione di test in Malesia in programma dal 28 febbraio al 1 marzo.

    Moto2: Test Valencia


    La terza ed ultima giornata di test collettivi della Moto2 sul circuito di Valencia ha visto primeggiare Pol Espargarò. Il pilota del Team Pons Kalex ha infatti fermato il cronometro sul tempo di 1’35 .4, mettendosi alle spalle Scott Redding, il più veloce delle prime due giornate. Espargarò ha percorso 61 giri in una giornata finalmente soleggiata sin dalla mattinata.
    Bene i nostri piloti con Andrea Iannone (Team Speed Master – 1’35.8), Simone Corsi (Ioda Racing – 1’35.9) e Claudio Corti (1’35.9) che hanno ottenuto rispettivamente il terzo, quarto e quinto tempo. Il pilota del Team Italtrans precede la FTR di Julian Simon, la Suter del Team Interwetten di Thomas Luthi, la Kalex del Team Pons di Esteve Rabat, la Moriwaki del Team Gresini di Gino Rea e Mika Kallio, che chiude la Top Ten con la Kalex del Marc VDS Racing Team.
    Il sammarinese Alex de Angelis con la Suter del Forward Racing ha invece ottenuto l’undicesimo tempo davanti allo spagnolo Angel Rodriguez, al britannico del Team Tech 3 Bradley Smith, a Takaaki Nakagami e al tedesco Max Neukirchner, in sella alla Kalex campione del mondo 2011 con Stefan Bradl, passato quest’anno alla MotoGP con la Honda del Team LCR.
    Solamente in sedicesima e diciassettesima posizione Toni Elias e Nico Terol, piloti del Team Aspar che precedono Yuki Takahashi, Axel Pons e Xavier Simeon. E’ invece ventiseiesimo Roberto Rolfo, in sella alla Suter del Team Technomag-CIP. Per lui 55 giri e miglior crono di 1’39.0
    Tempi ufficiosi Test Valencia Moto2 – venerdì 10 febbraio 2012
    1. Pol Espargaro, Pons Racing, KALEX, 1’35 .4 (61 giri)
    2. Scott Redding, Marc VDS Racing Team, KALEX, 1’35 0,8 (63 giri)
    3. ANDREA IANNONE, MASTER SPEED, SPEED UP, 1’35 0,8 (37 giri)
    4. SIMONE CORSI, PROGETTO IODARACING, FTR, 1’35 .9 (45 giri)
    5. CLAUDIO CORTI, Italtrans TEAM RACING, KALEX, 1’35 .9 (38 giri)
    6. JULIAN SIMON, AVINTIA RACING Moto2, FTR, 1’36 .0 (55 giri)
    7. Thomas Lüthi, PADDOCK INTERWETTEN, SUTER, 1’36 .0 (53 giri)
    8. ESTEVE RABAT, Pons Racing, KALEX, 1’36 .3 (42 giri)
    9. Gino Rea, Gresini Racing Moto2, MORIWAKI, 1’36 .4 (48 giri)
    10. Mika Kallio, Marc VDS Racing Team, KALEX, 1’36 .5 (57 giri)
    11. ALEX DE ANGELIS, NGM MOBILE RACING FORWARD, SUTER, 1’36 .5 (47 giri)
    12. Angel Rodriguez, TEAM SAG, FTR, 1’36 .5 (47 giri)
    13. BRADLEY SMITH, TECH 3 Racing, Tech 3, 1’36 .5 (50 giri)
    14. Takaaki Nakagami, Italtrans TEAM RACING, KALEX, 1’36 .7 (67 giri)
    15. Max Neukirchner, KIEFER RACING, KALEX, 1’36 .7 (79 giri)
    16. TONI ELIAS, Aspar Team Moto2, SUTER, 1’36, 8 (50 giri)
    17. Nicolas Terol, Aspar Team Moto2, SUTER, 1’36 0,8 (50 giri)
    18. Yuki Takahashi, NGM MOBILE Forward Racing, Suter, 1’36 .9 (55 giri)
    19. Axel Pons, Pons Racing, KALEX, 1’37 .3 (53 giri)
    20. XAVIER SIMEON, TECH 3 Racing, Tech 3, 1’37 .4 (78 giri)
    21. Randy Krummenacher, GP TEAM SVIZZERA, KALEX, 1’37 .6 (53 giri)
    22. Johann Zarco, JIR Moto2, Motobi, 1’37 .6 (60 giri)
    23. MIKE DI MEGLIO, accelerare, accelerare, 1’37 .7 (27 giri)
    24. DOMINIQUE Aegerter, Technomag-CIP, Suter, 1’37 0,8 (79 giri)
    25. Ratthapark Wilairot, THAI HONDA GRESINI Moto2, MORIWAKI, 1’37 0,8 (54 giri)
    26. ROBERTO ROLFO, Technomag-CIP, Suter, 1’39 .0 (55 giri)
    27. ELENA ROSELL, QMMF TEAM RACING, MORIWAKI, 1’39 .3 (53 giri)
    28. ERIC Granado, JIR Moto2, Motobi, 1’39 .6 (69 giri)
    29. ALEXANDER Lundh, MZ RACING TEAM, MZ-RE HONDA
    30. DAMIAN CUDLIN, QMMF TEAM RACING, MORIWAKI
    31. MARCO Colandrea, TEAM SAG, FTR

    venerdì 10 febbraio 2012

    Elenco Assicurazioni Online

    Comprando una moto abbiamo bisogno di molte cose, oltre ad un buon vestiario, un buonissimo casco, dobbiamo avere per legge anche l'assicurazione.
    Ognuno di noi sicuramente sa come e dove assicurarsi ma oltre alle solite assicurazioni con filiali in tutte le città esistono anche assicurazioni online che ci permettono di risparmiare un pò, cosa che in questo periodo non è male.

    Di seguito viene riportata una lista delle principali assicurazioni dirette accessibili su internet in relazione alle polizze assicurazione auto o moto on line.





    • ConTe
      assicurazione auto online, assicurazione moto online
      conte.it
      Admiral Group
    • Dialogo
      assicurazione auto on line, assicurazione moto on line
      dialogo.it
      Dialogo Assicurazioni S.p.A, Gruppo Fondiaria-Sai
    • Direct Line
      assicurazione auto on-line, assicurazione moto-on line, assicurazione casa e famiglia on-line
      directline.it
      Direct Line Insurance S.p.A., Gruppo Bancario Royal Bank of Scotland
    • Genertel
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      genertel.it
      Genertel S.p.A., Gruppo Generali Assicurazioni
    • Genialloydassicurazione auto on line, assicurazione moto on line, assicurazione veicoli commerciali on line, assicurazione camper on line, assicurazione altri veicoli on line, assicurazione casa e famiglia on line, assicurazione infortuni on line, assicurazione vita on line, assicurazione viaggi on line
      genialloyd.it
      Genialloyd S.p.A., Gruppo Allianz
    • Linearassicurazione auto on-line, assicurazione moto on-line, assicurazione altri veicoli on-line, assicurazione casa e famiglia on-line
      linear.it
      Linear Assicurazioni S.p.A., Unipol Gruppo Finanziario S.p.A.
    • Quixaassicurazione auto online, assicurazione moto online
      quixa.it

      Quixa S.p.A., Gruppo AXA
    • Zurich Connectassicurazione auto on line, assicurazione moto on line, assicurazione casa e famiglia on line
      zurich-connect.it

      Zuritel S.p.A.

    Harley Davidson Seventy Two

    RITORNO ALLE ORIGINI Nel listino Harley-Davidson il suo nome sarà come al solito una sigla, XL1200V, ma questa volta più che mai vale la pena di spingersi oltre a raccontare l'origine del nickname dell'ultima nata della Casa di Milwaukee, la Seventy-Two, o 72 che dir si voglia, in numeri, come riportano i loghi. L'appellativo prende origine da una delle strade simbolo del movimento custom californiano, il Whittier Boulevard, nella zona orientale di Los Angeles, conosciuta appunto anche come Route 72.
    LUNGA E STRETTA Archiviata la parte storica, mettiamo mano alla lente d'ingrandimento, perché la Harley-Davidson Seventy-Two ha davvero un notevole potere ipnotico. Le sue forme sono snelle e allungate come si addice a un mezzo di taglio vintage, messe in risalto dalla contrapposizione tra il posteriore basso, con la ruota posteriore da 16" e uno striminzito sellino monoposto a 710 mm da terra, e l'avantreno che si allunga sopra la ruota da 21", culminando nel manubrio Mini Ape.
    PROFONDO ROSSO Di gusto old style sono anche i pneumatici con fianchi bianchi e gli scarichi Shorty sfalsati e cromati, così come il coprifiltro tondo, i coperchi delle valvole e i cerchi a raggi. Un tocco particolare alla Harley-Davidson Seventy-Two lo dà poi la colorazione Hard Candy Big Red Flake, realizzata con una base nera su cui è poi steso uno strato che contiene scaglie metalliche esagonali verniciate di rosso sette volte più grandi di quelle utilizzate normalmente per le tinte metallizzate. Questa lavorazione, unitamente a quattro strati di trasparente, dà alla verniciatura una particolare profondità, che mette in risalto le pinstripe e i loghi applicati. In alternativa a questo colore si può ordinare la moto anche in Denim Black e in Big Blue Pearl.
    DIAMO I NUMERI Il serbatoio è il classico peanut da 7,9 litri, mentre altre cifre significative nella scheda tecnica sono quelle relative alla lunghezza (2.275 mm), al peso (247 kg) e alla coppia (96 Nm a 3.500 giri). Per molti il numero più importante è però quello relativo al prezzo, che parte da 11.500 euro.



    Scheda Tecnica E Dati Harley Davidson Seventy Two:

    Tipo di motore:         V-Twin, 4 tempi
    Cilindrata:             1202 cc
    Alesaggio per corsa:    88.9x96.8 mm
    Compressione:           9.7:1
    Valvole per cilindro:   2
    Alimentazione:          Iniezione elettronica
    Raffreddamento:         Aria
    Avviamento:             Elettrico
    Copia massima:          96 Nm a 3500 giri<<7m.
    Cambio:                 5 rapporti
    Trasmissione finale:    Cinghia
    Telaio:                 Doppia culla in tubi di acciaio
    Inclinazione canotto:   30.1°
    Sospensione anteriore:  Forcella telescopica
    Sospensione posteriore: Forcellone oscillante con 2 ammortizzatori cromati
    Freno anteriore:        Disco singolo
    Freno posteriore:       Disco singolo
    Pneumatico anteriore:   MH90-21 54H
    Pneumatico posteriore:  150/80B16 71H
    Lunghezza:              2275 mm
    Altezza sella:          710 mm
    Interasse:              1525 mm
    Distanza minima da terra: 120 mm
    Peso a vuoto:             247 Kg
    Serbatoio:                7.9 Lt
    

    MOTO NCR M4 One Shot

    La Ncr M4 One Shot sta per vedere la luce. E’ la versione più leggera e più potente dell’ultima naked. Eroga fino a 132 cavalli vapore, montati su una struttura da 126 kg. Una versione da Formula 1, che sviluppa un elettronica di grande spessore e propensione.
    Il titanio e il carbonio sono gli elementi che gratificano un attesa senza grandi pericoli di mancata evoluzione. Il prezzo non è per tutte le tasche, aggirandosi sui 60.000 euro.



    Scheda Tecnica E Dati Ncr M4 One Shot:


    PREZZO                             60.000,00€ (Iva esclusa). Prezzo può subire variazioni.
    PESO                               126 Kg con olio e batteria
    MOTORE                             NCR 1200cc con albero motore NCR ricavato dal pieno a corsa lunga, bielle NCR in titanio ricavate dal pieno, kit pistoni NCR ad alta compressione da 102mm, cilindri NCR, alberi a camme NCR, teste lavorate, frizione anti-saltellamento NCR-EVR, radiatore dell'olio NCR e viteria e bulloneria completamente in titanio.

    PRESTAZIONI                        132 CV a 8,700 giri - Coppia 14,3 Kgm at 7,000 giri
    TELAIO                             Telaio NCR in titanio, peso 4,8 Kg
    TELAIETTO POSTERIORE               Telaietto posteriore NCR in titanio con sella in pelle Schedoni su base in carbonio

    SERBATOIO                          Serbatoio in carbonio, capacità 13 litri
    FRENO ANTERIORE                    2 dischi Braking WAVE da 300mm, pinza radiale Brembo da 108mm a 4 pistoncini

    FRENO POSTERIORE                   Disco Braking WAVE da 200mm, pinza Brembo a 2 pistoncini
    FORCELLA ANTERIORE                 Forcella Ohlins a steli rovesciati da 43 mm con trattamento TiN, off-set completamente modificabile, da 24 a 32mm con incrementi di 2mm. Tarature idrauliche e set up NCR CORSE. Attacco radiale NCR CORSE ricavato dal pieno in alluminio

    SOSPENSIONE POSTERIORE             Ammortizzatore Stereo Ohlins progressivo completamente regolabili, configurati da NCR CORSE

    AMMORTIZZATORE DI STERZO           Ohlins
    ALTRI COMPONENTI IN CARBONIO       Airbox, parafango anteriore e posteriore, vano della zona elettrica e del radiatore dell'olio, supporto radiatore, coperchio pignone, guida catena, specchietto retrovisore, gruppo del fanale anteriore e strumentazione

    IMPIANTO DI SCARICO                Impianto completo NCR in acciaio inox con catalizzatore e valvola di scarico. Peso 5,1 Kg

    CERCHI                             BST per NCR CORSE in carbonio, ant. 3,50"x17" e post. 6"x17"
    ELETTRONICA                        Nuova centralina Magneti Marelli di ultima generazione, con controllo di trazione. Cablaggio NCR realizzato con materiali F1 e connettori militari a sgancio rapido. Batteria al litio compatta e leggera. Cruscotto AIM MXL (Strada) collegabile al PC. Connessione diretta anche per il caricatore della batteria.

    VITERIA                            Prodotta completamente in titanio dalla Poggipolini Titanium
    COLORI                             Trasparente lucido. Verniciatura personalizzata disponibile su richiesta
    PARTI SPECIALI                     Pedane arretrate NCR in Al 7075 e Titanio, tappo serbatoio NCR in Al7075, semi manubri NCR in Titanio e Al7075, nuovo coperchio frizione NCR in Titanio, piedini attacco forcella NCR CORSE in alluminio ricavati dal pieno, trapezio superiore, inferiore e canotto di sterzo NCR ricavati dal pieno in Alluminio e pistoncino frizione da 32mm ricavato dal pieno in alluminio. Tutti i componenti sono disegnati e realizzati da NCR. Ogni particolare è marchio NCR.

    giovedì 9 febbraio 2012

    KTM Adventure

    Eccola sorpresa durante i primi test su strada dall'obiettivo attento dei britannici di Motorcyclenews. Un muletto della nuova generazione della KTM Adventure infatti è stata beccata ad un parcheggio in un momenti di pausa dei collaudi di affidabilità alle Isole Canarie, ottimo posto (non solo meteorologicamente parlando) per verificare il set-up generale della moto.

    Rivoluzione per la KTM Adventure
    Come si può vedere, nonostante l'evidente toppa in sovrimpressione, la nuova KTM Adventure che ci aspetta è molto diversa dall'attuale.
    In fondo, è rimasta tale e quale dal giorno della sua presentazione e vale a dire ottobre 2003 ad Intermot (Colonia), con quella sua parte anteriore che ricorda il collo di un cammello o di un dromedario. Infatti la KTM Adventure è stata concepita per i raid desertici e la sua estetica è un tributo alle sabbie nordafricane.
    Adesso invece l'advenutre bike austriaca si allinea alla concorrenza con una parte anteriore ridotta e simile a quella delle concorrenza,con un faro anteriore preso in prestito dalla KTM 990 Super Duke e leggermente rivisto per l'occasione.

    Nuovo motore per la KTM Adventure 2013
    Altra novità di assoluto interesse è l'abbandono al tradizionale motore 990 al quale sono molto legati a Mattighofen. Infatti, la nuova KTM Adventure per rimanere al passo della Ducati Multistrada, della Triumph Tiger Adventure, della Yamaha Ténéré ma, soprattutto, della sua rivale più acerrima la BMW R 1200 GS (anche la regina è attesa con una cubatura maggiore), è attesa con un nuovo propulsore, un bicilindrico a V di 1200 o 1290 cc che dovrebbe portarla ad una potenza di circa 130 CV.
    Le gomme sono stradali montate su ruote a raggi. Possibile un passo avanti verso una maggiore qualità di guida ma non è esclusa comunque una versione off-road con gomme tasellate.
    Per quanto riguarda la dotazione elettronica, si sta vagliando la possibilità di inserire il controllo trazione, già a disposizione delle concorrenti.

    martedì 7 febbraio 2012

    Raduno VI DIRTY NIGHT

    Il 25 febbraio 2012 a Cafasse (reg. goretti bocciofila) (TO), si terrà la festa Invernale cibo, birra, musica live. orario inizio 19,00 orario fine 03,00 , organizzato da dirty bikers 1989.
    Non mancate!!!!!

    Raduno Furbinentreffen

    Dal 24 al 26 febbraio 2012 si svolgerà Il più grande raduno invernale italiano. Nello scenario delle costiere più belle del mondo. Sole, mare, strade di puro divertimento e cibi sopraffini. Tre giorni di vera autentica passione, cultura, natura e amicizia. Assolutamente da non perdere!!!!

    Per saperne di più consultate il seguente link: http://www.furbinentreffen.it/

    lunedì 6 febbraio 2012

    Suzuki V-Strom 650 ABS

    Suzuki ha sviluppato un nuovo stile che trasmette una sensazione di integrità. Il design della nuova V-Strom offre un’immagine forte e allo stesso tempo una leggerezza tipica delle moto sportive con proporzioni ben equilibrate. Le linee stilistiche sono state ottenute smussando gli angoli e combinando texture diverse (parti verniciate a parti in resina nera) che ne enfatizzano la funzionalità.
    La protezione dall’aria è migliorata sia frontalmente sia lateralmente, mentre il frontale è stato progettato per favorire una migliore fuoriuscita del calore derivato dal motore, proteggendo il pilota e facilitando il raffreddamento del motore. La sezione del serbatoio, la sella, la copertura del telaio e le manopole sono concepite per il massimo comfort di guida. Il quadro strumenti, che ora incorpora un display multifunzione LCD, offre una migliore visibilità. Il logo del modello è visualizzato in 3D ed insieme alle curate rifiniture dona un senso di grande qualità. Gli accessori realizzati per il nuovo modello sono stati progettati per mantenere inalterato lo stile della nuova V-Strom ed adattarsi perfettamente alla carrozzeria, enfatizzando ulteriormente l’immagine avventurosa.
    Il motore di nuova concezione fornisce una coppia maggiore ai bassi e medi regimi grazie al profilo modificato delle camme. Il motore offre la caratteristica sensazione del V-Twin e una maggiore coppia per una facile tenuta ai bassi e medi regimi e al contempo mostra le sue potenti prestazioni agli alti regimi. Il nuovo motore gira regolarmente fino ai massimi regimi mostrando la sua potenza in qualsiasi scenario di guida, dal ripido passo di montagna alla velocità di crociera in autostrada o ancora lungo una strada congestionata dal traffico. Oltre alla frizione, è stato migliorato il sound del motore al minimo per trasmettere una maggiore sensazione di qualità.



    Scheda tecnica e dati: Suzuki V-Strom 650 ABS

    MOTORE:
    Tipo: 2 cilindri, 4 tempi, raffredamento a liquido 90° V-Twin
    Alesaggio per corsa: 81,0 x 62,6 mm
    Cilindrata: 645 cc.
    Rapporto di compressione: 11,2 +/- 0,3 : 1
    Potenza max e regime: 50,5 kW (69 CV) a 8.800 giri/min
    Coppia max e regime: 60 Nm 6.400 giri/min
    Lubrificazione: Con olio nel carter
    Accensione: Elettronica
    Frizione: Multi disco bagno d’olio
    CAMBIO:
    Rapporto trasmissione iniziale: 2,088 (71/34)
    Rapporto trasmissione finale: 3.133 (47/15)
    Numero rapporti: 6
         

    Clover Bullet e K-V Giacca E Guanti Per Moto

    In sella la sicurezza è un obbligo che ognuno dovrebbe rispettare, per la propria incolumità, assicurandosi il piacere di guida. C'è chi sostiene che sicurezza e comodità però non vadano a braccetto, ma le case di abbigliamento tecnico da motociclismo da tempo hanno sviluppato i loro capi, abbinando alla sicurezza anche un tocco di estetica.
    È il caso di Clover. L'azienda vicentina presenta il Bullet, giubbotto in pelle dal taglio fashion, capace di abbinare al meglio soluzioni tecniche raffinate a funzionalità e stile, per essere sempre all’altezza, con e… senza motore.
    E, per il massimo della sicurezza, il guanto è d’obbligo.

    Il Bullet è realizzato in pelle bovina dallo spessore di 0.9 mm,porta con sé tutta la moderna tecnologia legata alla recente produzione di abbigliamento moto.
    Ma non soltanto: si contraddistingue per la sua aria “vintage” estremamente convincente, soprattutto nella versione in color testa di moro.
    Questa duplicità lo rende ideale a chi cerca un capo con il quale affrontare in sicurezza sia il traffico cittadino sia le gite fuoriporta, e capace di farsi apprezzare anche per il tempo libero. La “seconda anima” è ben rappresentata dal suo retrò style, dalla morbidezza della pelle, trattata in modo da essere idrorepellente, dalle 4 pratiche tasche frontali e dal lavoro fatto per celare le protezione CE (100% made in Italy) su spalle e gomiti, estraibili e registrabili.
    Grazie all’imbottitura termica staccabile e alla fodera interna “Climacontrol” ventilata, il Bullet pè utilizzabile per buona parte dell’anno, e permette una vestibilità al top, aiutata inoltre dagli inserti elasticizzati sul fondo del giubbotto, che permettono di fasciare sempre bene il corpo di chi indossa il capo.
    Per completare le sue caratteristiche, è dotato di inserti rifrangenti posteriori, di tirante aggancio cintura pantaloni e di imbottitura schiena estraibile di serie.
    Disponibile dalle taglie 46-58 ed in due colorazioni, testa di moro e nero, ha un prezzo al pubblico di 329 euro.

    Perfetto abbinamento per stile, il guanto corto K-V, disponibile ed apprezzato anche nella versione Lady. Per coprire e proteggere dorso e palmo, il guanto K-V di Clover è stato utilizzato in morbidissimo pellame di prima qualità, in modo da permettere una perfetta mobilità ma allo stesso tempo protegge con “il minimo ingombro” grazie anche alle sue nocche corazzate.
    Ulteriori rinforzi sono presenti anche su palmo e dita.



    sabato 4 febbraio 2012

    Calendario Motomondiale 2012

    Ecco le date e piste del prossimo campionato del Motomondiale 2012

    8 aprileBandiera QatarLosail
    29 aprileBandiera SpagnaJerez
    6 maggioBandiera PortogalloEstoril
    20 maggioBandiera FranciaLe Mans
    3 giugnoBandiera SpagnaCatalunya
    17 giugnoBandiera Regno UnitoSilverstone
    30 giugnoBandiera Paesi BassiAssen
    8 luglioBandiera GermaniaSachsenring
    15 luglioBandiera ItaliaMugello
    29 luglioBandiera Stati UnitiLaguna Seca
    19 agostoBandiera Stati UnitiIndianapolis
    29 agostoBandiera Repubblica CecaBrno
    16 settembreBandiera San MarinoMisano
    30 settembreBandiera SpagnaAragon
    14 ottobreBandiera GiapponeMotegi
    21 ottobreBandiera MalesiaSepang
    28 ottobreBandiera AustraliaPhillip Island
    11 novembreBandiera SpagnaValencia

    Moto GP: Valentino Rossi soddisfatto della GP12 nei test di Sepang


    Valentino Rossi (Ducati Team) 7° in 2’01.886 (44 giri)
    “E’ stata un’altra giornata positiva sia perché abbiamo raggiunto l’obiettivo prefisso, arrivare a girare in 2’01 sia perché siamo riusciti a fare altri progressi nel lavoro di set-up della moto. D’altro canto, come è normale essendo la GP12 una moto nuovissima, mano a mano che facciamo le nostre prove, capiamo anche quali dettagli non dipendono solo dalla messa a punto e saranno da perfezionare ulteriormente durante le prossime settimane. Le aree le avevamo individuate già ieri, accelerazione ed elettronica, mentre abbiamo avuto la conferma dei progressi fatti con l’anteriore. Honda e Yamaha stanno lavorando sulle rispettive moto da un anno, noi da due giorni, quindi il nostro lavoro è particolarmente impegnativo, ma anche questa era una cosa che ci aspettavamo. Domani sarà un altro momento importante perché potremo fare una valutazione complessiva delle tre giornate e avremo un’idea più nitida di dove siamo rispetto agli altri. Se riusciremo a rimanere a meno di un secondo dal top, sarò contento”.
    Nicky Hayden (Ducati Team) 10° in 2’02.354 (16 giri)
    “Quando sono uscito per il primo “run” questa mattina mi sentivo bene e al secondo giro ho abbassato molto il mio miglior tempo di ieri. Poco dopo però ho cominciato a perdere forza nella spalla e non sono più stato in grado di spingere forte. In frenata non ho grossi problemi ma quando la moto si scuote non riesco a tenerla con la forza necessaria. Non volevo rischiare una caduta e peggiorare le cose ed ho preferito fermarmi. Non ne sono contento ma a volte bisogna adattarsi alle circostanze. Ducati ha fatto un gran lavoro con la moto nuova, puoi capirlo anche solo guardandola. Vorrei davvero poter provare a guidarla al limite e vedere come reagisce alle modifiche. Domani forse proverò a fare qualche altra uscita”.