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giovedì 16 febbraio 2012

Ducati in vendita

BMW non è interessata all'acquisto di Ducati
Ieri la notizia che Ducati è in vendita per un miliardo di euro. Subito sono partite le ipotesi dei possibili acquirenti, fatte anche dallo stesso Financial Times al quale Andrea Bonomi, alla cui famiglia risale il fondo d'investimento italiano Investindustrial che detiene la casa di Borgo Panigale.
Tra i pretendenti si era fatto il nome di BMW, colosso tedesco leader di mercato sia tra le auto che tra le moto, in special modo quelle turistiche.
Però dal quartier generale di Monaco di Baviera arriva la smentita ufficiale: ''Attualmente non siamo interessati all'acquisto di alcuna azienda'' viene comunicato in una nota.

Ipotesi quotazione alla borsa di Hong Kong o nuovo socio
Per poter diventare competitiva e cresce sul mercato, Ducati ha bisogno di un socio di livello internazionle, ha detto Andrea Bonomi. Per questo la strada sarebbe una IPO ossia una quotazione in borsa, ma non a quella di Milano tanto meno al NYSE, che è al momento il mercato principale per Ducati, bensì al listino di Hong Kong.
Oppure, optare per la vendita ad un partner. BMW si è chiamato fuori.
Si fanno i nomi degli indiani di Mahindra come quelli di Mercedes AMG e Volkswagen.
Chiunque arrivi però deve fare molta attenzione alla storia ed alla tradizione Ducati, che durano da 86 anni.


Aggiornamento vendita ducati:

Potrebbe essere il 18 aprile, il giorno che precede l'Assemblea degli azionisti della Volkswagen, la data dell'annuncio ufficiale del passaggio di proprietà di Ducati dalla Investindustrial Holdings, la finanziaria di Andrea Bonomi, ad Audi.
Questo è quanto riporta il quotidiano tedesco Handelsblatt, affermando inoltre che la Due diligence (la valutazione dei bilanci) della Ducati si è conclusa positivamente in questi giorni, proprio alla scadenza dell'opzione che Audi aveva su Ducati fino alla metà di Aprile. Fonti vicine alle società parlano di un prezzo di acquisto vicino agli 875 milioni di euro.
Artefice di questa operazione è Ferdinand Piech, la cui prima moto fu proprio una Ducati e che dalla mancata acquisizione del 2005/2006 ambiva all'azienda di Borgo Panigale. Lo stesso Piech avrebbe dato il nome "Eagle" all'operazione di acquisizione.
Ricordiamo che Audi AG (Gruppo Volkswagen), possiede anche il marchio Lamborghini che sicuramente ha tratto grandi benefici dal momento in cui è passata (1998) nelle mani della Casa di Ingolstad, in termini di stabilità, posti di lavoro, mantenimento degli asset e prodotti.

giovedì 9 febbraio 2012

KTM Adventure

Eccola sorpresa durante i primi test su strada dall'obiettivo attento dei britannici di Motorcyclenews. Un muletto della nuova generazione della KTM Adventure infatti è stata beccata ad un parcheggio in un momenti di pausa dei collaudi di affidabilità alle Isole Canarie, ottimo posto (non solo meteorologicamente parlando) per verificare il set-up generale della moto.

Rivoluzione per la KTM Adventure
Come si può vedere, nonostante l'evidente toppa in sovrimpressione, la nuova KTM Adventure che ci aspetta è molto diversa dall'attuale.
In fondo, è rimasta tale e quale dal giorno della sua presentazione e vale a dire ottobre 2003 ad Intermot (Colonia), con quella sua parte anteriore che ricorda il collo di un cammello o di un dromedario. Infatti la KTM Adventure è stata concepita per i raid desertici e la sua estetica è un tributo alle sabbie nordafricane.
Adesso invece l'advenutre bike austriaca si allinea alla concorrenza con una parte anteriore ridotta e simile a quella delle concorrenza,con un faro anteriore preso in prestito dalla KTM 990 Super Duke e leggermente rivisto per l'occasione.

Nuovo motore per la KTM Adventure 2013
Altra novità di assoluto interesse è l'abbandono al tradizionale motore 990 al quale sono molto legati a Mattighofen. Infatti, la nuova KTM Adventure per rimanere al passo della Ducati Multistrada, della Triumph Tiger Adventure, della Yamaha Ténéré ma, soprattutto, della sua rivale più acerrima la BMW R 1200 GS (anche la regina è attesa con una cubatura maggiore), è attesa con un nuovo propulsore, un bicilindrico a V di 1200 o 1290 cc che dovrebbe portarla ad una potenza di circa 130 CV.
Le gomme sono stradali montate su ruote a raggi. Possibile un passo avanti verso una maggiore qualità di guida ma non è esclusa comunque una versione off-road con gomme tasellate.
Per quanto riguarda la dotazione elettronica, si sta vagliando la possibilità di inserire il controllo trazione, già a disposizione delle concorrenti.

martedì 31 gennaio 2012

Bmw R 1250 GS

Cambia di una cifra, in senso letterale del termine, la leader di mercato. La BMW GS cresce ancora dopo i suoi continui successi di mercato in tutto il mondo. La cilindrata infatti passa da 1200 a 1250 cm3. Ed eccola ripresa in questi scatti dove si vede una GS davvero agli ultimi stadi di sviluppo, quasi nella versione definitiva.
Dopo le precedenti immagini spia della bmw R 1250 GS, ora spuntano dalla rete queste nuove foto della adventure bike più venduta al mondo.

Aumento di cilindrata ma niente raffreddamento a liquido per la BMW GS
A quanto pare le precedenti illazioni sul raffreddamento a liquido della BMW GS hanno preso un granchio, perché a vedere nemmeno tanto bene ci si accorge subito della mancanza del radiatore.
Tra le novità va segnalato lo spostamento della trasmissione che passa da destra a sinistra ed il nuovo scarico più squadrato e sottile (a tutto vantaggio di borse più capienti).
Per quanto riguarda la parte estetica la GS rimane molto fedele al modello attuale, con un nuovo faro diurno a LED ed un design della parte anteriore più tirato verso l'alto e compatto, per un look più aggressivo e sportiveggiante.

domenica 13 novembre 2011

Honda CBR1000RR Fireblade


Foto Honda CBR1000RR Fireblade

Eecco la foto della nuova superbike Honda che festeggia i suoi primi 20 anni di vita, pronta per la sfida con tutte le marche del suo genere.
Tornerà con i suoi colori di sempre, rosso blue e bianco.
Per quanto riguarda le novità tecniche ancora non si sa nulla ma a vederla credo ci sia da divertirsi.

Scheda tecnica:

MOTORE
Configurazione 4T, 4 cilindri in linea, 16 valvole (DOHC), raffreddato a liquido
Cilindrata 999,8 cc
Alesaggio x Corsa 76 x 55,1 mm
Rapporto di compressione 12,3 : 1
Potenza massima 131 kW (178 CV) a 12.000giri/min (95/1/EC)
Coppia massima 112 Nm a 8.500 giri/min (95/1/EC)
ALIMENTAZIONE
Carburazione Iniezione elettronica PGM-DSFI (Programmed Dual Sequential Fuel Injection)
Diametro corpi farfallati 46 mm
Filtro aria Di carta, a secco, del tipo a pannello
Capacità serbatoio carburante 17,7 litri
Consumo carburante 5,57 L/100 km (modalità WMTC)
IMPIANTO ELETTRICO
Accensione Digitale transistorizzata a controllo computerizzato, con anticipo elettronico
Anticipo d’accensione 3,2° BTDC (minimo) ~ 45° BTDC (7.500min-1)
Candela IMR9E-9HES (NGK); VUH27EC (DENSO)
Avviamento Elettrico
Capacità batteria 12V/6AH
Fari 12V; 55W ´ 1 (anabbagliante) / 55W ´ 2 (abbagliante)
TRASMISSIONE
Frizione Lubrificata, multidisco con molla a diaframma
Funzionamento frizione Meccanico, con attuazione a cavo
Cambio A 6 rapporti
Riduzione primaria 1.717 (79/46)
Riduzione finale 2,625 (42/16)
Trasmissione finale Catena sigillata con “O-ring” #530
TELAIO
Configurazione Romboidale; a doppio trave in alluminio pressofuso
CICLISTICA
Dimensioni (LxLxA) 2077 mm x 826 mm x 1135 mm
Interasse 1.407 mm
Inclinazione cannotto sterzo 23° 18′
Avancorsa 96,3 mm
Raggio di sterzata 3,2 m
Altezza sella 820 mm
Altezza da terra 130 mm
Peso in ordine di marcia 200 kg (A: 52,5%; P: 47.5%)
Versione C-ABS, 211 kg (A: 51,7%; P: 48.3%)
SOSPENSIONI
Anteriore. Forcella telescopica rovesciata del tipo BPF con steli da 43 mm, regolabile nel precarico, in compressione e ritorno, escursione 120 mm
Posteriore. Ammortizzatore del tipo ‘Balance Free Rear Cushion’ regolabile nel precarico, in compressione e ritorno, corsa 62 mm
RUOTE
Anteriore In alluminio pressofuso, a 12 razze
Posteriore In alluminio pressofuso, a 12 razze
Cerchio Anteriore 17 x MT3.50
Cerchio Posteriore 17 x MT6.00
Pneumatico Anteriore 120/70-ZR17M/C
Pneumatico Posteriore 190/50ZR17M/C
Pressione pneumatico Anteriore 250 kPa
Pressione pneumatico Posteriore 290 kPa
FRENI
Anteriore. Doppio disco da 320 x 4,5 mm con pinze ad attacco radiale a quattro pistoncini e pastiglie in metallo sinterizzato
Posteriore. Disco da 220 x 5 mm con pinza a pistoncino singolo e pastiglie in metallo sinterizzato

giovedì 3 novembre 2011

MV Agusta Brutale 675

Attesa per tarda primavera del 2012 ecco a voi la nuovissima MV Agusta Brutale 675, per ora accontentiamoci di poterma ammirare a Eicma 2011 in questo mese.



Foto MV Agusta Brutale 675

MOTORE
Tipo Tre cilindri, 4 tempi, 12 valvole
Distribuzione Doppio albero a camme in testa;
Cilindrata totale 675 cm3
Rapporto di compressione 12:1
Avviamento Elettrico
Alesaggio per corsa 79 mm x 45,9 mm
Potenza max. a giri/min (all’albero)** 84,5 kW (115 CV) a 12500 giri/min
Coppia massima giri/min 71 Nm (7,24 kgm) a 10600 giri/min
Raffreddamento A liquido e olio con scambiatore acqua-olio
Accensione - Alimentazione Sistema integrato di accensione-iniezione con tre iniettori. Centralina di controllo
motore Eldor EM2.0; corpo farfallato full
drive by wire Mikuni; bobine pencil-coil
dotate di tecnologia “ion-sensing”, controllo
della detonazione e misfire. Controllo di
coppia con 4 mappe, Traction Control ad 8 livelli di intervento
Frizione Multidisco in bagno d’olio a comando meccanico
Cambio velocità A sei marce con ingranaggi sempre inpresa