Eccola sorpresa durante i primi test su strada dall'obiettivo attento dei britannici di Motorcyclenews. Un muletto della nuova generazione della KTM Adventure infatti è stata beccata ad un parcheggio in un momenti di pausa dei collaudi di affidabilità alle Isole Canarie, ottimo posto (non solo meteorologicamente parlando) per verificare il set-up generale della moto.
Rivoluzione per la KTM Adventure
Come si può vedere, nonostante l'evidente toppa in sovrimpressione, la nuova KTM Adventure che ci aspetta è molto diversa dall'attuale.
In fondo, è rimasta tale e quale dal giorno della sua presentazione e vale a dire ottobre 2003 ad Intermot (Colonia), con quella sua parte anteriore che ricorda il collo di un cammello o di un dromedario. Infatti la KTM Adventure è stata concepita per i raid desertici e la sua estetica è un tributo alle sabbie nordafricane.
Adesso invece l'advenutre bike austriaca si allinea alla concorrenza con una parte anteriore ridotta e simile a quella delle concorrenza,con un faro anteriore preso in prestito dalla KTM 990 Super Duke e leggermente rivisto per l'occasione.
Nuovo motore per la KTM Adventure 2013
Altra novità di assoluto interesse è l'abbandono al tradizionale motore 990 al quale sono molto legati a Mattighofen. Infatti, la nuova KTM Adventure per rimanere al passo della Ducati Multistrada, della Triumph Tiger Adventure, della Yamaha Ténéré ma, soprattutto, della sua rivale più acerrima la BMW R 1200 GS (anche la regina è attesa con una cubatura maggiore), è attesa con un nuovo propulsore, un bicilindrico a V di 1200 o 1290 cc che dovrebbe portarla ad una potenza di circa 130 CV.
Le gomme sono stradali montate su ruote a raggi. Possibile un passo avanti verso una maggiore qualità di guida ma non è esclusa comunque una versione off-road con gomme tasellate.
Per quanto riguarda la dotazione elettronica, si sta vagliando la possibilità di inserire il controllo trazione, già a disposizione delle concorrenti.
blog dedicato alle moto nuove e ai suoi accessori, itinerai e raduni
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giovedì 9 febbraio 2012
martedì 7 febbraio 2012
Raduno VI DIRTY NIGHT
Il 25 febbraio 2012 a Cafasse (reg. goretti bocciofila) (TO), si terrà la festa Invernale cibo, birra, musica live. orario inizio 19,00 orario fine 03,00 , organizzato da dirty bikers 1989.
Non mancate!!!!!
Non mancate!!!!!
Raduno Furbinentreffen
Dal 24 al 26 febbraio 2012 si svolgerà Il più grande raduno invernale italiano. Nello scenario delle costiere più belle del mondo. Sole, mare, strade di puro divertimento e cibi sopraffini. Tre giorni di vera autentica passione, cultura, natura e amicizia. Assolutamente da non perdere!!!!
Per saperne di più consultate il seguente link: http://www.furbinentreffen.it/
Per saperne di più consultate il seguente link: http://www.furbinentreffen.it/
lunedì 6 febbraio 2012
Suzuki V-Strom 650 ABS
Suzuki ha sviluppato un nuovo stile che trasmette una sensazione di integrità. Il design della nuova V-Strom offre un’immagine forte e allo stesso tempo una leggerezza tipica delle moto sportive con proporzioni ben equilibrate. Le linee stilistiche sono state ottenute smussando gli angoli e combinando texture diverse (parti verniciate a parti in resina nera) che ne enfatizzano la funzionalità.
La protezione dall’aria è migliorata sia frontalmente sia lateralmente, mentre il frontale è stato progettato per favorire una migliore fuoriuscita del calore derivato dal motore, proteggendo il pilota e facilitando il raffreddamento del motore. La sezione del serbatoio, la sella, la copertura del telaio e le manopole sono concepite per il massimo comfort di guida. Il quadro strumenti, che ora incorpora un display multifunzione LCD, offre una migliore visibilità. Il logo del modello è visualizzato in 3D ed insieme alle curate rifiniture dona un senso di grande qualità. Gli accessori realizzati per il nuovo modello sono stati progettati per mantenere inalterato lo stile della nuova V-Strom ed adattarsi perfettamente alla carrozzeria, enfatizzando ulteriormente l’immagine avventurosa.
Il motore di nuova concezione fornisce una coppia maggiore ai bassi e medi regimi grazie al profilo modificato delle camme. Il motore offre la caratteristica sensazione del V-Twin e una maggiore coppia per una facile tenuta ai bassi e medi regimi e al contempo mostra le sue potenti prestazioni agli alti regimi. Il nuovo motore gira regolarmente fino ai massimi regimi mostrando la sua potenza in qualsiasi scenario di guida, dal ripido passo di montagna alla velocità di crociera in autostrada o ancora lungo una strada congestionata dal traffico. Oltre alla frizione, è stato migliorato il sound del motore al minimo per trasmettere una maggiore sensazione di qualità.
Scheda tecnica e dati: Suzuki V-Strom 650 ABS
La protezione dall’aria è migliorata sia frontalmente sia lateralmente, mentre il frontale è stato progettato per favorire una migliore fuoriuscita del calore derivato dal motore, proteggendo il pilota e facilitando il raffreddamento del motore. La sezione del serbatoio, la sella, la copertura del telaio e le manopole sono concepite per il massimo comfort di guida. Il quadro strumenti, che ora incorpora un display multifunzione LCD, offre una migliore visibilità. Il logo del modello è visualizzato in 3D ed insieme alle curate rifiniture dona un senso di grande qualità. Gli accessori realizzati per il nuovo modello sono stati progettati per mantenere inalterato lo stile della nuova V-Strom ed adattarsi perfettamente alla carrozzeria, enfatizzando ulteriormente l’immagine avventurosa.
Il motore di nuova concezione fornisce una coppia maggiore ai bassi e medi regimi grazie al profilo modificato delle camme. Il motore offre la caratteristica sensazione del V-Twin e una maggiore coppia per una facile tenuta ai bassi e medi regimi e al contempo mostra le sue potenti prestazioni agli alti regimi. Il nuovo motore gira regolarmente fino ai massimi regimi mostrando la sua potenza in qualsiasi scenario di guida, dal ripido passo di montagna alla velocità di crociera in autostrada o ancora lungo una strada congestionata dal traffico. Oltre alla frizione, è stato migliorato il sound del motore al minimo per trasmettere una maggiore sensazione di qualità.
Scheda tecnica e dati: Suzuki V-Strom 650 ABS
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Clover Bullet e K-V Giacca E Guanti Per Moto
In sella la sicurezza è un obbligo che ognuno dovrebbe rispettare, per la propria incolumità, assicurandosi il piacere di guida. C'è chi sostiene che sicurezza e comodità però non vadano a braccetto, ma le case di abbigliamento tecnico da motociclismo da tempo hanno sviluppato i loro capi, abbinando alla sicurezza anche un tocco di estetica.
È il caso di Clover. L'azienda vicentina presenta il Bullet, giubbotto in pelle dal taglio fashion, capace di abbinare al meglio soluzioni tecniche raffinate a funzionalità e stile, per essere sempre all’altezza, con e… senza motore.
E, per il massimo della sicurezza, il guanto è d’obbligo.
Il Bullet è realizzato in pelle bovina dallo spessore di 0.9 mm,porta con sé tutta la moderna tecnologia legata alla recente produzione di abbigliamento moto.
Ma non soltanto: si contraddistingue per la sua aria “vintage” estremamente convincente, soprattutto nella versione in color testa di moro.
Questa duplicità lo rende ideale a chi cerca un capo con il quale affrontare in sicurezza sia il traffico cittadino sia le gite fuoriporta, e capace di farsi apprezzare anche per il tempo libero. La “seconda anima” è ben rappresentata dal suo retrò style, dalla morbidezza della pelle, trattata in modo da essere idrorepellente, dalle 4 pratiche tasche frontali e dal lavoro fatto per celare le protezione CE (100% made in Italy) su spalle e gomiti, estraibili e registrabili.
Grazie all’imbottitura termica staccabile e alla fodera interna “Climacontrol” ventilata, il Bullet pè utilizzabile per buona parte dell’anno, e permette una vestibilità al top, aiutata inoltre dagli inserti elasticizzati sul fondo del giubbotto, che permettono di fasciare sempre bene il corpo di chi indossa il capo.
Per completare le sue caratteristiche, è dotato di inserti rifrangenti posteriori, di tirante aggancio cintura pantaloni e di imbottitura schiena estraibile di serie.
Disponibile dalle taglie 46-58 ed in due colorazioni, testa di moro e nero, ha un prezzo al pubblico di 329 euro.
Perfetto abbinamento per stile, il guanto corto K-V, disponibile ed apprezzato anche nella versione Lady. Per coprire e proteggere dorso e palmo, il guanto K-V di Clover è stato utilizzato in morbidissimo pellame di prima qualità, in modo da permettere una perfetta mobilità ma allo stesso tempo protegge con “il minimo ingombro” grazie anche alle sue nocche corazzate.
Ulteriori rinforzi sono presenti anche su palmo e dita.
È il caso di Clover. L'azienda vicentina presenta il Bullet, giubbotto in pelle dal taglio fashion, capace di abbinare al meglio soluzioni tecniche raffinate a funzionalità e stile, per essere sempre all’altezza, con e… senza motore.
E, per il massimo della sicurezza, il guanto è d’obbligo.
Il Bullet è realizzato in pelle bovina dallo spessore di 0.9 mm,porta con sé tutta la moderna tecnologia legata alla recente produzione di abbigliamento moto.
Ma non soltanto: si contraddistingue per la sua aria “vintage” estremamente convincente, soprattutto nella versione in color testa di moro.
Questa duplicità lo rende ideale a chi cerca un capo con il quale affrontare in sicurezza sia il traffico cittadino sia le gite fuoriporta, e capace di farsi apprezzare anche per il tempo libero. La “seconda anima” è ben rappresentata dal suo retrò style, dalla morbidezza della pelle, trattata in modo da essere idrorepellente, dalle 4 pratiche tasche frontali e dal lavoro fatto per celare le protezione CE (100% made in Italy) su spalle e gomiti, estraibili e registrabili.
Grazie all’imbottitura termica staccabile e alla fodera interna “Climacontrol” ventilata, il Bullet pè utilizzabile per buona parte dell’anno, e permette una vestibilità al top, aiutata inoltre dagli inserti elasticizzati sul fondo del giubbotto, che permettono di fasciare sempre bene il corpo di chi indossa il capo.
Per completare le sue caratteristiche, è dotato di inserti rifrangenti posteriori, di tirante aggancio cintura pantaloni e di imbottitura schiena estraibile di serie.
Disponibile dalle taglie 46-58 ed in due colorazioni, testa di moro e nero, ha un prezzo al pubblico di 329 euro.
Perfetto abbinamento per stile, il guanto corto K-V, disponibile ed apprezzato anche nella versione Lady. Per coprire e proteggere dorso e palmo, il guanto K-V di Clover è stato utilizzato in morbidissimo pellame di prima qualità, in modo da permettere una perfetta mobilità ma allo stesso tempo protegge con “il minimo ingombro” grazie anche alle sue nocche corazzate.
Ulteriori rinforzi sono presenti anche su palmo e dita.
sabato 4 febbraio 2012
Calendario Motomondiale 2012
Ecco le date e piste del prossimo campionato del Motomondiale 2012
| 8 aprile | Losail | |
| 29 aprile | Jerez | |
| 6 maggio | Estoril | |
| 20 maggio | Le Mans | |
| 3 giugno | Catalunya | |
| 17 giugno | Silverstone | |
| 30 giugno | Assen | |
| 8 luglio | Sachsenring | |
| 15 luglio | Mugello | |
| 29 luglio | Laguna Seca | |
| 19 agosto | Indianapolis | |
| 29 agosto | Brno | |
| 16 settembre | Misano | |
| 30 settembre | Aragon | |
| 14 ottobre | Motegi | |
| 21 ottobre | Sepang | |
| 28 ottobre | Phillip Island | |
| 11 novembre | Valencia |
Moto GP: Valentino Rossi soddisfatto della GP12 nei test di Sepang
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Un serratissimo programma di test dedicati alla ricerca della messa punto di base della GP12, ha caratterizzato la seconda giornata di test a Sepang del Ducati Team. Valentino Rossi si è immerso nel lavoro pianificato per la squadra da Filippo Preziosi sfruttando al massimo tutte le ore di apertura della pista mentre Nicky Hayden ha dovuto arrendersi al dolore alla spalla sinistra dopo sedici giri. Il collaudatore Franco Battaini ha preso quindi il suo posto in sella per completare il lavoro in programma.
“E’ stata un’altra giornata positiva sia perché abbiamo raggiunto l’obiettivo prefisso, arrivare a girare in 2’01 sia perché siamo riusciti a fare altri progressi nel lavoro di set-up della moto. D’altro canto, come è normale essendo la GP12 una moto nuovissima, mano a mano che facciamo le nostre prove, capiamo anche quali dettagli non dipendono solo dalla messa a punto e saranno da perfezionare ulteriormente durante le prossime settimane. Le aree le avevamo individuate già ieri, accelerazione ed elettronica, mentre abbiamo avuto la conferma dei progressi fatti con l’anteriore. Honda e Yamaha stanno lavorando sulle rispettive moto da un anno, noi da due giorni, quindi il nostro lavoro è particolarmente impegnativo, ma anche questa era una cosa che ci aspettavamo. Domani sarà un altro momento importante perché potremo fare una valutazione complessiva delle tre giornate e avremo un’idea più nitida di dove siamo rispetto agli altri. Se riusciremo a rimanere a meno di un secondo dal top, sarò contento”.
Nicky Hayden (Ducati Team) 10° in 2’02.354 (16 giri)
“Quando sono uscito per il primo “run” questa mattina mi sentivo bene e al secondo giro ho abbassato molto il mio miglior tempo di ieri. Poco dopo però ho cominciato a perdere forza nella spalla e non sono più stato in grado di spingere forte. In frenata non ho grossi problemi ma quando la moto si scuote non riesco a tenerla con la forza necessaria. Non volevo rischiare una caduta e peggiorare le cose ed ho preferito fermarmi. Non ne sono contento ma a volte bisogna adattarsi alle circostanze. Ducati ha fatto un gran lavoro con la moto nuova, puoi capirlo anche solo guardandola. Vorrei davvero poter provare a guidarla al limite e vedere come reagisce alle modifiche. Domani forse proverò a fare qualche altra uscita”.
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